Aggiornamenti di sicurezza Ruby sanano due vulnerabilità, di cui una con gravità "alta", presenti in resolv gem, libreria open source per la risoluzione di nomi di dominio inclusa nelle distribuzioni Ruby. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato remoto di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi target.